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servetheego
With the lights out it's less dangerous
22 dicembre 2007
[Pagine strappate] Caduta libera


"I believe in a long prolonged derangement of the senses
to attain the unknown... Although I live in the subconscious,
our pale reason hides the infinite from us."


Lascerò che mi consumi.
Ciò che da tempo è imprigionato dentro di me durante le scorse, gelidi notte si è finalmente liberato.
Vuoti mozzafiato.
Cammino per troppo tempo rimasto invisibile agli occhi che guardavano con quella intelligenza lucida che dava un nome a tutto, compreso ai movimenti uterini dell'anima.
Femminilità tradotta.
Passi incerti sviati dalla massa, dalla paura, ma un "destino" che aspettava solo di compiersi.
Diventa ciò che sei, diceva uno psicanalista alla sua paziente anni fa.
Non hai scelta.
C'è chi riesce a vivere nella precaria illusione che ogni conoscenza, ogni passo sia da addebitare all'esterno, a forze superiori, ad un Dio che ha mille volti e mille nomi.
Chi accetta che la vita sia in fasi ben definite e quindi da buttare se non le rispetta.
Vita a stadi. Quintali di manuali che ingurgitiamo con pillole, cibi avvelenati e pensieri e idee letali.
Chi non si chiede perchè sta andando in quella direzione, chi non si accorge che non sono le sue gambe che lo stanno portando.

L'insofferenza c'è sempre. Sopita, ma c'è. Lo sguardo decanta e si approfondisce, anche se più e più volte deve abbassarsi perchè non si tollera ciò che si vede. O non si vede.
Fino a quella notte. In cui tutto cambia, e l'esplosione svela la tua essenza.
E affondi.
Cadendo intravedi le tue paure, le ferite non ancora rimarginate, ricordi di amori passati.
E il tuo bisogno si fa fisiologico, quasi senti dolore reale.
Basta aspettative, basta vivere sulla superficie dell'acqua. Riflessi che con un gesto della mano spariscono, sogghignano e poi diventano ombra.
E anche la mano prima o poi si asciuga e non ti resta più nulla.
Basta proiezioni, basta stare assieme "perchè non ho nulla di meglio da fare, perchè mi sento solo perchè ho bisogno di te".
Non mi basta ammirare il tuo involucro. Voglio la tua anima.
Non mi basta un orgasmo. Voglio sentire i corpi che si uniscono. Davvero.





permalink | inviato da Jane il 22/12/2007 alle 14:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
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